I 139esimi campionati di Wimbledon confermano la crescita del mercato cinese per il tennis. Secondo quanto riportato da Jing Daily, l’All England Club colloca la Cina al secondo posto tra i mercati mondiali per partecipazione al tennis, con un bacino stimato di circa 20 milioni di giocatori secondo ricerche di settore e accademiche. Tencent – colosso cinese della tecnologia e dei media digitali con sede a Shenzhen – resta il broadcaster digitale esclusivo del torneo in Cina continentale fino al 2027.
I dati ufficiali sugli ascolti cinesi per l’edizione 2026 non sono ancora stati diffusi, ma i segnali social indicano un pubblico ampio: l’hashtag in lingua cinese ‘Wimbledon’ ha totalizzato ben 304,2 milioni di impression su Xiaohongshu (RedNote), piattaforma cinese di social media e lifestyle molto diffusa tra i giovani.
A catalizzare l’attenzione è stato soprattutto Wu Yibing, numero 1 cinese, sceso in campo al primo turno sul campo centrale contro Novak Djokovic. Il match si è chiuso 6-4, 5-7, 6-4, 6-4 per il serbo, ma la prestazione di Wu – primo cinese a vincere un titolo Atp, nel 2023 – ha generato 28,7 milioni di impression sotto l’hashtag ‘WuYibing’.
Nel tabellone principale la Cina ha schierato quattro giocatori in singolare, con Wang Xinyu e Zhang Shuai al secondo turno, mentre il doppio resta il settore più solido, trainato da Zhang Shuai e da Guo Hanyu, quest’ultima già nella top 20 mondiale. Il movimento maschile cinese può inoltre contare su Zhang Zhizhen, primo giocatore del Paese a entrare nella top 50 Atp, a conferma di una crescita che non si esaurisce nel singolo exploit.


