A quasi un mese dall’annuncio della partnership decennale, Stephen Curry e Li-Ning hanno presentato il nuovo logo del marchio. Il design riprende quello utilizzato dalla stella Nba durante gli anni con Under Armour, con un unico cambiamento: il trattino sopra la “S” è stato sostituito dal logo Li-Ning.
La firma con il colosso dello sportswear cinese è arrivata a sette mesi dalla tanto discussa separazione con Under Armour, con la stella dei Golden State Warriors che ha chiuso la sua ‘sneaker free agency’ con un deal – riporta Espn – da ben 400 milioni di dollari (circa 344 milioni di euro) con Li-Ning. L’accordo multimilionario non è un semplice endorsement: Curry Brand entra come entità indipendente con licenza su basket, athleisure e golf, e con la facoltà di ingaggiare altri atleti. Previste, come conferma Cnbc, aperture di store negli Stati Uniti e in Cina.

Quello che più sorprende è la durata del contratto: dieci anni. Un orizzonte temporale che – considerando anche l’età di Curry, 38 anni – sembra guardare proprio al di là della sua carriera Nba. “Più che un accordo immediato, è un deal post-carriera”, come ha riassunto il giornalista sportivo Jason Jones sul The Athletic. Una scelta, peraltro, non dettata dalla sola convenienza economica: come rivela Espn, sembrerebbe che Curry avesse sul tavolo almeno un’offerta superiore, ma ha preferito Li-Ning dopo aver testato in stagione le scarpe dei colleghi Jimmy Butler e Dwyane Wade, entrambi atleti del brand.


