Il Manchester United archivia il terzo trimestre fiscale 2026 con un segnale di svolta sui conti. Secondo quanto comunicato direttamente dal club il 27 maggio, nei nove mesi chiusi al 31 marzo 2026 il club ha generato un utile operativo di 37,7 milioni di sterline (43 milioni di euro), contro una perdita di 3,2 milioni di sterline nello stesso periodo dell’anno precedente.
I ricavi trimestrali salgono a 189,5 milioni di sterline (+18,1% anno su anno), con il broadcasting in accelerazione del 57,1% grazie al ritorno nelle competizioni europee. Nel comunicato ufficiale, il CEO Omar Berrada ha parlato di “progressi concreti nella trasformazione del club”, citando i tagli ai costi operativi e al personale avviati nel 2024-25. La guidance annuale viene rivista al rialzo: ricavi attesi tra 655 e 665 milioni di sterline, ebitda adjusted tra 200 e 210 milioni.
Sul fronte sportivo, la qualificazione alla Uefa Champions League 2026–27 – ottenuta con il terzo posto in Premier League — è destinata a sostenere ulteriormente i ricavi nella prossima stagione. Resta però aperta la questione del debito: secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, citando la stampa britannica, l’indebitamento complessivo del club ha superato 1,29 miliardi di sterline.


