Da ieri, 21 maggio, il Golfo degli Angeli ospita la prima regata preliminare della 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup. Tre giorni di competizione, per l’esattezza, che aprono ufficialmente il percorso verso Napoli 2027, con cinque team impegnati su imbarcazioni AC40 foiling (e non quindi gli Ac75 che verranno utilizzati nel 2027 a Napoli per l’America’s Cup).
I numeri parlano chiaro: secondo quanto si legge su Il Sole 24 Ore, a fronte di un investimento regionale di 7 milioni di euro, la Sardegna stima un impatto economico immediato di 50 milioni, generato da trasporti, hospitality e indotto diretto. “Ci tenevamo molto che questa 38a America’s Cup partisse proprio dalla Sardegna per due ragioni in maniera particolare”, sottolinea l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, secondo quanto riportato dalla testata. Una stima che però sembrerebbe essere già superata: “La previsione iniziale di 50 milioni di euro di ricadute va aggiornata al rialzo”, ha dichiarato oggi la presidente della Regione Alessandra Todde. “Si tratta solo di una parte di un piano molto più importante che parte da prima e avrà un effetto anche nel tempo”, ha aggiunto Cuccureddu.
Non è solo una questione di quattro giorni: Luna Rossa ha base stabile a molo Ichnusa con circa 140 persone residenti a Cagliari, e l’evento sarà trasmesso in chiaro su Rai 3 e in pay TV su Sky, che ha acquisito i diritti per la terza America’s Cup consecutiva. “Avere Luna Rossa a Cagliari da dodici anni ci ha permesso di creare un rapporto forte col mondo della vela. Tutte le istituzioni si sono mosse in modo coordinato per arrivare a questo risultato”, ha riferito Todde.
Il capitolo sardo è il primo di un progetto da quasi un miliardo di euro di impatto stimato sull’intera edizione italiana (in programma dal 10 al 18 luglio 2027), come riporta Sport & Finanza. A Napoli si lavora infatti sette giorni su sette nell’area di Bagnoli per allestire le basi dei team – ora sette, uno più di Barcellona – e secondo le stime del Reale Yacht Club Canottieri Savoia riportate da Il Messaggero potrebbero affluire 800mila presenze tra maggio e luglio 2027. Prima ancora del ‘match conclusivo’, il pubblico e i tanti appassionati di vela potranno godersi altre regate preparatorie tra tra Castel dell’Ovo e Posillipo.
In acqua saranno presenti Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e La Roche-Posay Racing Team, per un totale di 8 AC40 in regata. Assenti invece American Racing e il neonato team australiano, le due sfide lanciate più di recente e ancora prive di organico completo.


