Per la prima volta nella sua storia, Netflix ha trasmesso in esclusiva la partita di apertura della Major League Baseball (Mlb), un evento che segna un passo decisivo nella strategia di espansione della piattaforma americana nel mondo dello sport dal vivo. Nella notte italiana, i New York Yankees hanno affrontato i San Francisco Giants all’Oracle Park, la casa dei Giants, ma l’importanza dell’evento va ben oltre il risultato in campo (dove a vincere sono stati gli Yankees). È un chiaro segnale che Netflix si sta affermando come un attore di peso nel panorama sportivo, pronto forse a sfidare i broadcaster tradizionali e i grandi player dello streaming.
L’esclusiva della partita di apertura della Mlb è il frutto di un accordo stimato tra i 50 e 60 milioni di dollari all’anno (tra i 43 e i 52 milioni di euro) tra Netflix e la lega, siglato pochi mesi fa. Un contratto triennale che ‘mette in discussione’ il predominio di piattaforme tradizionali come Espn e i network regionali. A differenza del passato, i diritti che in precedenza erano detenuti esclusivamente proprio da Espn (la sussidiaria della Walt Disney Co. ha negoziato un nuovo pacchetto che dà alla rete 30 partite e diritti di streaming espansi), sono stati ridistribuiti tra Netflix, NBCUniversal ed Espn, che copriranno insieme le prossime tre stagioni. Nel dettaglio, l’accordo – come riporta Dataconomy – garantisce a Netflix una singola partita nella serata di apertura di ogni stagione, l’annuale Home Run Derby e una “partita con evento speciale” all’anno – la ‘Field of Dreams’, con i Minnesota Twins che affronteranno i Philadelphia Phillies a Dyersville, il 13 agosto 2026. Il tutto a fronte di numeri importanti: la piattaforma con sede a Los Gatos raggiunge quasi un miliardo di spettatori in 190 paesi e 50 lingue.
Secondo Gabe Spitzer, vicepresidente sportivo di Netflix, questa mossa rappresenta un’opportunità per la piattaforma di espandere il proprio pubblico oltre i tradizionali fan di sport, cercando di coinvolgere anche i tifosi occasionali. “Forse i fan casuali si stanno sintonizzando, o qualcuno che ha visto un documentario sul baseball su Netflix pensa, ‘Oh, guarderò la partita Yankees-Giants perché è dal vivo.’ Questo è il nostro obiettivo finale,” ha dichiarato Spitzer, secondo quanto si legge sul Los Angeles Times. Un approccio che mira quindi a trasformare Netflix da semplice piattaforma di intrattenimento a un vero e proprio hub sportivo, con contenuti in grado di attrarre spettatori più ampi, compresi quelli che non seguono sport regolarmente.

Spitzer ha infatti indicato che un momento cruciale per l’ingresso di Netflix negli sport dal vivo è stato il combattimento del novembre 2024 tra Mike Tyson e Jake Paul, che ha attirato 60 milioni di famiglie globalmente, diventando l’evento sportivo in streaming più visto di sempre. Tuttavia, l’enorme afflusso di pubblico avrebbe al tempo messo alla prova la piattaforma, con molte segnalazioni di buffering e problemi con il flusso video.
Nel 2024 – come ricostruito dalla testata californiana – Netflix ha anche trasformato il giorno di Natale in un appuntamento sportivo, acquisendo i diritti per trasmettere due partite Nfl durante la festività, per un investimento annuale di 150 milioni di dollari. La partita tra i Minnesota Vikings e i Detroit Lions nel 2025 ha raggiunto il record di 27,5 milioni di spettatori, diventando la partita Nfl più vista in streaming nella storia, secondo Nielsen.
Inoltre, lo scorso ottobre 2025, Netflix ha trasmesso in diretta per la prima volta il tanto discusso 6 Kings Slam, il torneo milionario di tennis a Riyadh, vinto da Jannik Sinner.
Questo evento segna solo l’ultimo capitolo di una crescente presenza delle piattaforme di streaming nel mondo degli sport dal vivo. Amazon Prime, Max, Peacock, Paramount+, Apple Tv e altri servizi hanno già iniziato a offrire pacchetti sportivi professionistici ai loro abbonati. Secondo il quotidiano statunitense, i tre eventi portati a casa con l’attuale accordo, aiuteranno Netflix a capire se perseguire un pacchetto più ampio quando il contratto più grande per i diritti media della lega, che include la World Series su Fox, arriverà per il rinnovo dopo la stagione 2028.


