I Mondiali 2026 sono entrati nella decisiva fase dei quarti di finale, con le migliori otto squadre pronte a giocarsi l’accesso alle due semifinali. Dal punto di vista della competizione sportiva, il torneo sta registrando un successo di pubblico importante, sia negli stadi che davanti alle tv di tutto il mondo. Se infatti lo scontro tra Stati Uniti e Belgio, come riporta il Wall Street Journal, ha tenuto incollati allo schermo 42 milioni di americani, grandi numeri sono stati anche quelli in presenza.
Secondo la Fifa, infatti, sono stati oltre 6,25 milioni gli spettatori che hanno assistito alle prime 96 partite negli stadi, con una media superiore a 65mila a incontro e un riempimento degli impianti pari al 99,7 per cento. Non stupisce allora che anche l’hospitality faccia segnare numeri da record: secondo il portale specializzato CoStar, nella settimana dal 21 al 27 giugno (la più recente disponibile come numeri, ndr.), il settore alberghiero statunitense ha raggiunto livelli record sia per i ricavi per camera disponibile che per la tariffa media giornaliera.
Essendo aumentato di quasi il +10% anno su anno, il RevPar (dato della revenue media per camera) ha raggiunto infatti i 129 dollari mentre l’Adr, o prezzo medio giornaliero per stanza, è stato di quasi 179 dollari. Entrambi sono stati i valori settimanali più alti mai registrati finora negli Stati Uniti. E anche il tasso di occupazione degli alberghi è stato importante: non ovviamente simile al dato degli stadi arrivati quasi al 100%, ma comunque, attestandosi a oltre il 72% ha raggiunto il massimo settimanale del 2026 negli Usa.
Da sottolineare che l’ultima settimana presa in esame ha rappresentato la parte più concentrata del torneo fino ad ora, con 27 partite giocate nei soli Stati Uniti – che ospitano il torneo insieme a Messico e Canada – da domenica a sabato. Ampliando l’analisi, il portale spiega poi che, anche nel periodo più ampio compreso tra l’11 e il 27 giugno, il RevPAR è aumentato, in quel caso del 19% anno su anno. Di contro le performance di ricavi e riempimenti sono state in calo sia in Messico che in Canada quando il numero delle partite con l’andare avanti del torneo è invece scemato.
Parallelamente, sul fronte biglietteria, come riportato dall’agenzia europea di Seo e digital marketing Awisee, le quotazioni di rivendita ufficiale per la finale oscillano tra 8mila e 57mila dollari, mentre i pacchetti di hospitality premium per finale e semifinali partono da 1.000 dollari e superano i 5mila dollari a persona, secondo dati di Footballorbit.


