Sette miliardi e mezzo di euro in quattro anni: è l’impatto economico generato a Roma da 12 grandi eventi sportivi tra il 2023 e il 2026, una cifra paragonabile a quella attribuita alle Olimpiadi di Parigi 2024 (9 miliardi), nonostante un numero di competizioni nettamente inferiore. È quanto emerge dal dossier ‘Grandi eventi sportivi a Roma. Quattro anni che valgono un’Olimpiade’, realizzato dal centro studi del Sole 24 Ore e presentato in Campidoglio alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore a Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato. Nel dettaglio, il dossier ha preso in considerazione 12 eventi sportivi: tre in un’unica edizione (la Ryder cup 2023, i campionati Europei maschili di Pallavolo 2023 e campionati Europei di atletica leggera del 2024) e 9 ricorrenti, ad esempio gli Internazionali di tennis, analizzati nelle edizioni 2023, 2024 e 2025, con una stima estesa anche al 2026. Per confronto, la cifra di impatto totale indicata è analoga a quella che alcuni studi attribuiscono, ad esempio, sia alle Olimpiadi estive di Parigi 2024 (9 miliardi), che pure ha avuto un numero di eventi considerevolmente superiore (32 sport, 48 gruppi di discipline per oltre 300 giornate complessive di gara), sia a quella stimata dai primi studi sulle Olimpiadi invernali Milano Cortina (6,6 miliardi).
Nei quattro anni considerati, si stima che Roma abbia visto oltre 5 milioni di presenze legate ai grandi eventi sportivi, con una spesa superiore a 3,2 miliardi di euro, al netto della quota che esce dal territorio. Gli organizzatori hanno investito circa 400 milioni di euro per gli eventi, la maggior parte dei quali con una ricaduta positiva netta principale sul tessuto economico di Roma e del Lazio. Complessivamente, il valore in termini di comunicazione per il brand Roma Capitale, derivante dai Grandi eventi Sportivi, è stato di oltre 430 milioni di euro.
“Questo studio analitico di grande qualità dimostra come i grandi eventi sportivi hanno un impatto positivo sulla vita e sulle prospettive di una grande comunità urbana come Roma. Troviamo significativo che si parli di un modello Roma – ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri – Quello che è avvenuto e che sta avvenendo, infatti, ha generato una crescita economica, un aumento ulteriore dell’industria turistica in grado però di lasciare qualcosa sul territorio, e una capacità della città di accompagnare allo sviluppo la ricucitura delle differenze sociali e territoriali”.
“Impressionante anche il dato sulla occupazione, con attivazione di lavoro su Roma come se fossero impiegate 100 mila persone a tempo pieno e indeterminato in quattro anni. I grandi eventi sono un volano di crescita, una risorsa. Lo abbiamo sempre sostenuto e questi numeri lo confermano. Ogni euro speso da uno spettatore o da un organizzatore ha un moltiplicatore pari a 2,2 sull’economia del territorio – ha aggiunto l’assessore Alessandro Onorato –. Roma oggi è tornata attrattiva e stiamo unendo il progresso, lo sviluppo economico e occupazionale all’attenzione alle fasce sociali più deboli”.


