mercoledì, 15 Lug 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianconews - Sport
  • HOME
  • NEWS
    • Basket
    • Calcio
    • Estero
    • Formula1
    • Football Americano
    • Italia
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Tennis
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
  • HOME
  • NEWS
    • Basket
    • Calcio
    • Estero
    • Formula1
    • Football Americano
    • Italia
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Tennis
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
No Result
View All Result
Pambianconews - Sport
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
Wimbledon, i debenture diventano un asset di lusso: quotazioni oltre le 300mila £

Wimbledon images

Wimbledon, i debenture diventano un asset di lusso: quotazioni oltre le 300mila £

by Redazione
3 Luglio 2026

Wimbledon non è solo il tempio del tennis su erba: è diventato anche un mercato finanziario a sé, dove un posto a bordo campo può valere quanto un appartamento di lusso. I debenture, le obbligazioni che garantiscono l’accesso a Centre Court (il campo principale del complesso di Wimbledon, il più prestigioso e simbolico dell’intero torneo, ndr) per cinque anni, hanno raggiunto infatti quotazioni record: secondo Dowgate Capital, broker ufficiale del torneo, ad aprile 2026 sono stati scambiate fino a 380mila sterline (circa 443.500 euro), più del triplo rispetto al prezzo di emissione di 116mila sterline dell’aprile 2024.

I debenture di Wimbledon vengono emessi dall’All England Club a un prezzo fisso, ma chi li acquista può poi rivenderli prima della scadenza dei cinque anni. Essendo titoli negoziabili – Dowgate Capital agisce proprio da broker per questo mercato secondario – il loro prezzo fluttua in base alla domanda, al pari di un’azione o un’obbligazione in borsa.

Come ricostruisce Yahoo Finance riportando un articolo di Bloomberg, a differenza dei normali tagliandi d’ingresso, i debenture sono l’unico strumento trasferibile legato a Wimbledon: chi li possiede può rivenderli per singole giornate oppure cederli nella loro interezza. Con un investimento di 380mila sterline per cinque anni, il costo equivalente per ogni giornata di gioco supera le 5.400 sterline, considerando le due settimane di torneo. Per fare un paragone, la maggior parte degli spettatori accede tramite il ballottaggio pubblico, con biglietti che costano poche centinaia di sterline.

I posti più ambiti, quelli accanto alla Royal Box, dove siedono i membri della famiglia reale e personalità dello spettacolo, restano appannaggio di pochissimi: i debenture disponibili sono infatti solo 2.520 su Centre Court e 1.250 su No. 1 Court, con priorità di rinnovo riservata agli attuali detentori. Non è raro dunque che i titoli restino in una stessa famiglia per generazioni, un fattore che secondo gli operatori del settore contribuisce a spiegare l’impennata dei prezzi sul mercato secondario.

Nello specifico, il rally delle quotazioni è legato a una combinazione di fattori: da un lato la rivalità sportiva tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ha alimentato l’interesse globale per il torneo; dall’altro si inserisce in una tendenza più ampia che vede i grandi eventi sportivi trasformarsi sempre più in prodotti di intrattenimento di lusso. “Negli ultimi 18 mesi è stato un flusso costante di richieste d’acquisto da tutto il mondo”, racconta Tim Webb, responsabile trading di Dowgate Capital, sottolineando un interesse crescente anche da mercati come India e Medio Oriente, pur restando gli Stati Uniti il bacino dominante.

Natasha Bhatia, founder della piattaforma di rivendita Green & Purple, ha spiegato invece che il prezzo di emissione di 116mila sterline può trarre in inganno: risulta accessibile solo a chi è già “nel sistema”, dato che l’accesso ai nuovi titoli è riservato in via prioritaria ai rinnovi. Molti detentori, ha aggiunto, partecipano alla maggior parte delle giornate di torneo e rivendono i biglietti delle giornate più richieste per ammortizzare il costo dell’investimento.

Per l’All England Lawn Tennis Club, che gestisce Wimbledon, i debenture rappresentano da oltre un secolo una fonte di finanziamento fondamentale per manutenzione ed espansione degli impianti. I proventi dell’ultima emissione sono destinati per esempio a un piano che prevede l’aggiunta di 39 nuovi campi e di uno stadio da 8mila posti, a conferma di come il modello resti centrale nella strategia infrastrutturale del torneo.

In ultima battuta, nonostante la crescita esponenziale dei prezzi, secondo Bhatia Wimbledon mantiene un posizionamento distintivo rispetto agli altri Slam: “Us Open e Australian Open sono molto più commerciali”, ha osservato, richiamando l’attenzione sul fascino delle tradizioni del torneo londinese – dal manto erboso al dress code interamente bianco, fino alle immancabili fragole con panna – elementi che continuano ad alimentare l’appeal del debenture come status symbol, prima ancora che come strumento finanziario.

ShareTweetShareSend
  • ABOUT PAMBIANCO
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

Pambianconews - All rights reserved

No Result
View All Result
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT

Pambianconews - All rights reserved

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.