Non più solo lusso. Lo storico produttore di suole si struttura per l’ingresso nel mondo dello sportswear attraverso una joint venture con la coreana Comtech Chemical Co., Ltd e una tecnologia che ambisce a rivoluzionare la produzione europea di calzature performanti.
Chi conosce il mondo della calzatura di alta gamma conosce il ruolo silenzioso, ma essenziale, dei partner tecnici che trasformano un’idea stilistica in un prodotto finito. Tra questi, Vamas occupa da decenni una posizione riconosciuta nel panorama italiano ed europeo della suola per calzature luxury e premium. Fondata nel 1973 a San Miniato (Pisa), l’azienda ha costruito nel tempo una competenza distintiva nella progettazione e produzione di suole ad alto contenuto tecnico. Qualità, rapidità di sviluppo, capacità di interpretare le esigenze dei brand e cultura industriale hanno permesso a Vamas di diventare un interlocutore di riferimento per i principali protagonisti internazionali della calzatura. Oggi l’azienda amplia il perimetro delle competenze maturate nel lusso verso performance, sportswear e safety: l’esperienza su prodotti complessi, l’attenzione ai materiali e la capacità di seguire progetti personalizzati rappresentano una base solida per dialogare anche con i segmenti più tecnici del mercato.

A guidare questo passaggio è un investimento industriale orientato all’innovazione produttiva, con l’obiettivo di portare in Europa soluzioni capaci di combinare leggerezza, performance, sostenibilità e prossimità ai mercati di consumo. Una traiettoria che intercetta le principali trasformazioni della filiera: modelli produttivi più efficienti, attenzione al fine vita del prodotto e progressivo avvicinamento tra estetica luxury e funzionalità sportiva. “Nel corso degli anni Vamas ha consolidato una reputazione costruita sul lavoro quotidiano con i brand, sulla qualità delle soluzioni sviluppate e sulla capacità di rispondere con rapidità a progetti complessi”, spiega Andrea Vagnoli, CEO di Vamas. “Il nostro percorso nel lusso nasce da relazioni di lungo periodo e da una forte specializzazione tecnica: oggi mettiamo questo patrimonio al servizio di una nuova fase di crescita”.
Il passaggio verso il mondo performance prende forma con Whistling®, tecnologia supercritical foaming (SCF) sviluppata dall’azienda sud-coreana Comtech Chemical Co., Ltd. Dalla joint venture con Vamas è nata Whistling Tech Europe S.p.A., realtà attraverso cui questa piattaforma viene resa disponibile sul mercato europeo, integrandosi con le competenze industriali dell’azienda. L’interesse nasce dalla volontà di mettere a disposizione del lusso una nuova generazione di materiali e processi, capaci di rispondere a esigenze sempre più complesse in termini di comfort, leggerezza, design e sostenibilità. Nel tempo, però, le potenzialità della tecnologia hanno aperto un dialogo naturale anche con lo sportswear, dove performance, ritorno elastico e affidabilità produttiva sono elementi centrali. “Whistling nasce dall’incontro tra la nostra esperienza sulla suola e una tecnologia capace di aprire nuove possibilità produttive”, racconta Vagnoli. “Il supercritical foaming ci consente di lavorare su performance, leggerezza e sostenibilità: tre elementi che oggi interessano tanto il lusso quanto lo sportswear”.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di sviluppare componenti in mono-materiale, con benefici diretti sulla riciclabilità e sulla gestione del fine vita del prodotto. In un contesto in cui i brand sono sempre più attenti a sostenibilità, tracciabilità e evoluzione normativa, Whistling rappresenta per Vamas una leva strategica per unire innovazione, performance e responsabilità industriale. La tecnologia è già stata validata su scala industriale e, grazie alle quattro linee produttive dedicate, Vamas si posiziona oggi come il principale hub europeo per la tecnologia SCF: una piattaforma pensata non solo per la sperimentazione, ma per una produzione strutturata, automatizzata e digitale.
La calzatura sportiva è stata storicamente legata a filiere globali e a modelli industriali concentrati fuori dall’Europa. Oggi, tuttavia, molti brand valutano con maggiore attenzione prossimità produttiva, flessibilità e rapidità di sviluppo. “La scalabilità della tecnologia SCF è uno degli elementi chiave di questo progetto”, osserva Vagnoli. “Una piattaforma produttiva europea, automatizzata e digitale, può avvicinare sviluppo, produzione e industrializzazione ai mercati di riferimento”.
In questo scenario, Vamas intende proporsi come partner industriale per soluzioni d’avanguardia, unendo competenze consolidate, tecnologie evolute e cultura manifatturiera italiana. La tecnologia Whistling® apre inoltre prospettive sull’iniezione diretta su tomaia, semplificando le fasi di assemblaggio e migliorando la coerenza tra componente tecnico e prodotto finito. Whistling® diventa così uno strumento centrale di questa strategia: un marchio e una piattaforma attraverso cui Vamas intende accompagnare l’evoluzione della suola verso nuove esigenze di mercato. “Whistling® è parte di questo percorso”, conclude Vagnoli: “una tecnologia, ma anche un progetto industriale che guarda al futuro della calzatura europea”.


