È ufficiale: la maratona di Cape Town entra a far parte delle Major. Il comitato della Abbott World Marathon Majors ha sancito l’ingresso della Sanlam Cape Town Marathon nel circuito più prestigioso al mondo per le maratone, rendendola l’ottava gara della selezione insieme a New York, Chicago, Boston, Londra, Berlino, Tokyo e Sydney.
“Do il benvenuto a Città del Capo nella famiglia”, ha dichiarato Dawna Stone, CEO di Abbott. “La prima Major africana è finalmente arrivata”. La notizia, infatti, ha un peso specifico che va oltre il semplice allargamento del circuito. Cape Town è la prima maratona africana a entrare tra le Major, colmando un’assenza che aveva sempre fatto storcere il naso agli appassionati: l’Africa era l’unico continente rimasto fuori da quello che, a tutti gli effetti, è il campionato del mondo delle maratone. Una contraddizione in termini, considerando che proprio dall’Africa provengono da decenni i migliori fondisti del pianeta, quelli che abbassano i record e dominano le classifiche di ogni grande gara al mondo.
Ma per entrare nel circuito delle Major non bastano la storia e la reputazione: servono numeri. Cape Town li ha: l’ultima edizione della Sanlam Cape Town Marathon, disputata il 24 maggio 2026, ha portato sulla linea di partenza 24mila runner – tra cui Eliud Kipchoge, undici volte vincitore di una Major – un dato perfettamente in linea con gli standard richiesti dal circuito. E che racconta anche la crescita esponenziale di questa gara negli ultimi anni, capace di attrarre partecipanti e attenzione internazionale.
L’ingresso di Cape Town apre ora scenari interessanti anche sul fronte politico e commerciale: far parte delle Major significa aprire nuovi canali di dialogo tra Paesi, con ricadute concrete sul turismo e sullo sport. Intanto, con l’interesse crescente di sponsor e istituzioni, il circuito è in continua espansione, e si parla già della candidatura della Cina, con la maratona di Shanghai, come nona Major. Nel frattempo, Londra è alle prese con una domanda che ha ormai superato ogni aspettativa: per il 2027 sono previste due maratone in un unico weekend, per rispondere alle oltre centomila richieste di iscrizione ricevute.


