Già da tempo destinata a essere Paese co-organizzatore dei Campionati Europei di calcio del 2032 – insieme all’Italia, anche se la governance calcistica della Penisola al momento pone qualche ombra sull’evento -, la Turchia rafforza la propria strategia di sviluppo nel turismo sportivo e negli eventi collegati, puntando in particolare sulla località balneare di Antalya come piattaforma internazionale. Proprio nella città affacciata sulla rinomata Costa Turchese, si terrà infatti, dal 31 maggio al 3 giugno, la prima edizione di Sports & Events Türkiye, format b2b dedicato all’incontro tra operatori globali dei settori sport, eventi e business travel.
L’iniziativa è nata per posizionare ancora meglio il Paese in un mercato in forte espansione globale come è quello degli eventi sportivi: secondo alcune analisi di Un Tourism e Wttc infatti, il settore è destinato a superare i 609 miliardi di dollari di giro d’affari annuale entro il 2031 (pari a 519 miliardi di euro al cambio attuale). Oltre che utilizzando l’evento di Antalya come vetrina per le sue venue legate agli eventi sportivi, la Turchia ha da tempo iniziato anche un percorso di rafforzamento e rinnovamento delle sue infrastrutture tecniche, oltre che delle strutture ricettive collegate, proprio con l’obiettivo di intercettare flussi internazionali ad alto valore.
Oltre agli Europei di calcio 2032, a testimonianza della sua capacità della destinazione di attrarre e gestire eventi complessi, il Paese possiede già uno strutturato calendario di appuntamenti sportivi di alto livello che si ripetono ogni anno e che include eventi internazionali come il Turkish Airlines Open di golf, oltre a due corse di ciclismo del calendario mondiale Uci: il Tour of Türkiye e il Tour of Antalya. A questo lavoro sugli eventi sportivi infine si affianca anche una lunga esperienza maturata nell’hosting di grandi meeting e congressi internazionali di alto profilo, medicali e non solo, che hanno rafforzato ulteriormente la credibilità della destinazione nel segmento Mice.


