venerdì, 5 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianconews - Sport
  • HOME
  • NEWS
    • Basket
    • Calcio
    • Estero
    • Formula1
    • Football Americano
    • Italia
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Tennis
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
  • HOME
  • NEWS
    • Basket
    • Calcio
    • Estero
    • Formula1
    • Football Americano
    • Italia
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Tennis
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
No Result
View All Result
Pambianconews - Sport
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • ABBONATI AI MAGAZINE
  • SUMMIT
Nike scalza Adidas nella Champions League: fine di un’era dopo 25 anni

Il pallone Ufficiale per la Uefa Champions League 2024-25, Ph. news.adidas.com

Nike scalza Adidas nella Champions League: fine di un’era dopo 25 anni

by Redazione
10 Aprile 2026

Venticinque anni. Tanto è durato il regno di Adidas sul pallone più famoso d’Europa. Dal 2001, il marchio tedesco ha firmato ogni edizione della Champions League con il suo “starball”. Dal 2027, però, quello stesso pallone porterà il segno dello Swoosh. Nike ha così scalzato Adidas nella produzione dei palloni per la più prestigiosa competizione calcistica per club in Europa.

UC3, la joint venture tra Uefa ed European Football Clubs (Efc) che controlla e gestisce il marketing strategico, le vendite e la commercializzazione dei diritti delle competizioni Uefa per club, ha confermato l’avvio di un periodo di trattativa esclusiva con Nike per diventare il fornitore ufficiale del pallone da gara di tutte le competizioni Uefa maschili per club dal 2027 al 2031. L’accordo riguarderà dunque i diritti relativi ai palloni per il periodo 2027-2031 per la fornitura dei palloni di Champions League, Europa League e Conference League nel ciclo 2027-2031. In precedenza, i club avevano già utilizzato palloni Nike.

Secondo quanto riporta Financial Times – che per primo ha pubblicato l’indiscrezione – il valore economico dell’accordo è destinato a crescere in modo sostanziale dato il contratto potrebbe quasi raddoppiare rispetto all’attuale, superando i 40 milioni di euro annui. Una cifra che riflette non solo il peso specifico della Champions League come piattaforma di visibilità globale (con un’audience che secondo il rapporto annuale Uefa 2024-25 sfiora 1,2 miliardi di persone) ma anche la nuova filosofia commerciale con cui UC3 e la sua agenzia Relevent Football Partners stanno ridisegnando il modello di sponsorizzazione del calcio europeo. Relevent Football Partners, guidata dall’executive chair Daniel Sillman e dal CEO Boris Gartner, ha ottenuto nel 2025 il mandato per gestire i diritti commerciali delle competizioni maschili per club Uefa tra il 2027 e il 2033. Da allora, l’agenzia, parte del portafoglio dell’imprenditore americano del real estate e dello sport Stephen Ross, ha sistematicamente messo in discussione partnership storiche che sembravano inamovibili.

Il tender process per il pallone, lanciato ufficialmente a marzo 2026, ha visto la partecipazione di Nike e Puma. Con la scelta di Nike si completa il passaggio di gestione dell’intera fornitura palloni: anche Europa League e Conference League cambieranno fornitore, visto che attualmente le due competizioni minori utilizzano palloni del brand Kipsta di Decathlon, accordo in scadenza nel 2027.

In risposta al cambio di fornitura dei palloni, Adidas ha fatto sapere comunque di essere “orgoglioso di aver creato la serie di palloni più iconica di tutti i tempi”. Il ridimensionamento di Adidas nelle grandi competizioni segue comunque una tendenza che si sta consolidando da alcuni anni. Il caso più emblematico riguarda la Nazionale tedesca: due anni fa Nike ha strappato ad Adidas la fornitura tecnica della DFB offrendo oltre 100 milioni di euro annui, il doppio di quanto pagava il marchio tedesco, secondo quanto riportato da Handelsblatt.
Sul fronte dei palloni, è poi arrivato un altro segnale nell’attuale stagione 2025-26: Puma ha sostituito Nike come fornitore ufficiale del pallone di Premier League, la lega più ricca e seguita del mondo. Un cambio che ha lasciato scoperto uno spazio che ora Nike punta a riempire con la Champions League.

Adidas mantiene comunque un portafoglio di assoluto rilievo. Il marchio continuerà a fornire palloni per competizioni come il Campionato Europeo Uefa, la Women’s Champions League, la Bundesliga, la MLS e i tornei Fifa. Sul versante club, le partnership più remunerative restano quelle con Real Madrid (circa 120 milioni di euro annui), Manchester United (oltre 100 milioni annui fino al 2035), Arsenal e, dalla stagione 2025-26, Liverpool, che ha lasciato Nike per tornare alle Tre Strisce con un contratto da oltre 60 milioni di sterline l’anno.

Per Nike, l’accordo con Uefa ha un valore che va oltre il contratto stesso. Il CEO Elliott Hill ha indicato il calcio come una delle leve strategiche della ripresa del gruppo, da tempo in difficoltà anche sotto il profilo dell’immagine, sottolineando come il Mondiale 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico, rappresenti un’opportunità per “catalizzare il mercato del calcio per molti trimestri a venire”.

Gli analisti sono cauti. Come osservato da David Swartz di Morningstar, nessuno guarda il logo su un pallone da calcio e decide di comprare scarpe. Drake MacFarlane di M Science è più ottimista sul medio periodo, suggerendo che l’accordo “potrebbe aiutare Nike a riaffermare la propria credibilità atletica”, soprattutto in Europa, dove il marchio ha perso terreno rispetto a concorrenti più agili come On Holding e Hoka.

ShareTweetShareSend
  • ABOUT PAMBIANCO
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

Pambianconews - All rights reserved

No Result
View All Result
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT

Pambianconews - All rights reserved

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.