Il football americano guarda anche al Bel Paese. La National Football League (Nfl) amplia il suo raggio d’azione e annuncia l’espansione del suo Global Markets Program (Gmp) in Italia. Ad essere assegnati al nostro Paese, detenendo quindi ora i diritti di marketing, sono i Cleveland Browns e i New Orleans Saints. Parallelamente, la lega ha anche comunicato che i Las Vegas Raiders hanno ampliato i loro diritti per includere Canada, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito.
Per fare chiarezza, il Global Markets Program è un’iniziativa lanciata nel 2022 per aiutare le squadre della lega a sviluppare una presenza commerciale e un seguito di fan in mercati specifici. Nel dettaglio, serve per offrire “ai club della Nfl diritti di marketing internazionale in paesi al di fuori degli Stati Uniti per costruire la consapevolezza del marchio e la fan base a livello globale attraverso l’engagement dei fan, eventi, opportunità commerciali e lo sviluppo del programma Nfl Flag”, si legge nella nota, che fa riferimento al cosiddetto flag football, la disciplina olimpica (scelta per i Giochi di Los Angeles 2028), dove a prevalere non è il contatto fisico intenso.
I club della lega statunitense possono fare richiesta per i diritti nei mercati internazionali presentando proposte al Comitato Internazionale per la revisione ogni primavera. Attualmente, tutti e 32 i club partecipano al programma, con diritti detenuti in 22 mercati internazionali. “L’espansione del Global Markets Program nel suo quinto anno evidenzia l’attenzione continua sulla crescita globale per la Nfl e per i 32 team”, ha dichiarato Gerrit Meier, managing director e head of international della lega. “L’impegno della lega verso il Global Markets Program sta accelerando la passione per la nostra lega, i club e i giocatori in tutto il mondo, approfondendo la nostra presenza internazionale e avvicinando il nostro sport ai fan globali.”
Nel 2026, ha fatto sapere la lega, tre club che attualmente detengono i diritti Gmp espanderanno la loro presenza in ulteriori Paesi, acquisendo tra uno e tre territori per ciascun club.


