L’AS Roma ha ottenuto l’approvazione definitiva dal Consiglio Comunale della Capitale per il progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) del nuovo stadio, che sorgerà nel quadrante di Pietralata. Dopo l’ok ricevuto dalla giunta comunale, il progetto è stato ratificato in aula Giulio Cesare, confermando il pubblico interesse e dando il via alla realizzazione di un impianto multifunzionale e innovativo.
Con una capienza di 60.605 posti, lo stadio – sottolinea la nota ufficiale – avrà tra le sue caratteristiche una curva da 23mila posti tra le più grandi d’Europa. L’investimento complessivo ammonta a 1,047 miliardi di euro, di cui 696,37 milioni destinati alla realizzazione del solo stadio e il resto per opere di urbanizzazione e infrastrutture.
Il progetto include un ampio complesso che ospiterà un museo di 1.600 metri quadrati, un fan store di 1.800 metri quadrati, 30 punti vendita, e aree dedicate all’hospitality e attività congressuali. Il nuovo stadio integrerà anche 27 ettari di spazio, con oltre 15 ettari destinati a spazi pubblici scoperti, tra cui il parco dello stadio e il parco centrale, con aree verdi e percorsi ciclopedonali.
Sul fronte della mobilità, il progetto prevede 91.426 metri quadrati di parcheggi pubblici e privati, inclusi parcheggi multipiano, 2.606 posti auto e oltre 3.500 posti bici, collegando l’area alla stazione Tiburtina. Un investimento che punta a rendere il nuovo stadio un polo urbano fruibile tutto l’anno, non solo per gli eventi sportivi.
“Quella di oggi è una giornata storica per Roma e per i romani. L’approvazione arriva al termine di un lavoro molto intenso svolto dall’amministrazione, dagli uffici e dall’assemblea, che in questi anni hanno seguito con attenzione ogni passaggio, consentendoci di arrivare a questo momento con un progetto solido e pienamente orientato all’interesse della città – ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri –. Il nuovo stadio sarà infatti un impianto moderno e pensato come luogo aperto e vissuto durante tutto l’anno e si inserisce in un quadro di interventi composito, che riconosce una rinnovata centralità a Pietralata, che beneficerà anche di altri importanti interventi”.


