Nel suo bilancio 2025 chiuso il 30 giugno scorso, la squadra di calcio di serie A della Roma vede il fatturato attestarsi a 270 milioni di euro (stima preliminare, fonte Centro Studi Pambianco). Sebbene sia un dato in calo rispetto ai 302 milioni del 2024 (-11%), il risultato per la società di calcio della Capitale non è del tutto negativo. Infatti, proprio con il bilancio dello scorso anno, il club giallorosso ha dato un taglio importante alle perdite degli ultimi anni. L’esercizio al 30 giugno 2025 si è chiuso con un rosso a livello consolidato pari a 53,9 milioni di euro, in miglioramento di circa 27,5 milioni di euro rispetto alla perdita del 2024, anno in cui il negativo era stato di 81,4 milioni di euro.
Il risultato economico, seppure in rosso, è quindi per la Roma il dato migliore degli ultimi sei anni. Non solo: secondo quanto riporta il portale specializzato Calcio & Finanza, in base al budget redatto per la prossima stagione, nel 2026 il club prevede di registrare conti in ulteriore miglioramento rispetto a quanto fatto registrare in quest’ultimo esercizio, sebbene probabilmente ancora in rosso. Si tratta del business plan messo in opera dalla famiglia Friedkin che, proprietaria della squadra della Città Eterna dalla stagione 2020-21, sta provando a impostare una gestione più virtuosa, dopo avere sommato in cinque anni perdite complessive per 642,7 milioni di euro.
A questo proposito, per far scendere il risultato negativo dell’ultimo bilancio, i proprietari americani della Roma hanno convertito anche 145 milioni di euro da debiti verso soci per finanziamenti a riserva per l’aumento di capitale. Ne consegue che il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 ha presentato un valore negativo pari a 316,6 milioni di euro, rispetto a quello di 407,7 milioni di euro registrato alla fine del precedente esercizio. Grazie ai decreti post-Covid poi la Roma ha scelto di differire il ripianamento della perdita entro il quinto esercizio successivo, rinviandolo all’esercizio in chiusura al 30 giugno 2026; la cifra è però in larga parte già coperta dagli apporti di capitale (considerando che sono presenti debiti verso soci per 248 milioni di euro).
Resta il risultato in miglioramento di questo ultimo bilancio a tracciare una strada che prevede ulteriori aumenti nei ricavi grazie a tre voci in particolare: sold out nel ticketing, merchandising e sponsorizzazioni. E proprio quest’ultimo tema potrebbe riservare una sorpresa già in questo mese di gennaio con l’ingresso del main sponsor: secondo rumors di settore, tra i quali quelli riportati dalla testata sportiva Tele Radio Stereo, la scelta potrebbe ricadere su Stake.com, brand internazionale attivo nel settore del gaming. Ipotesi rafforzata dal fatto che il popolare casinò online è già sponsor dell’Everton, altro club calcistico (però inglese, della città di Liverpool) appartenente al gruppo industriale che fa capo alla famiglia Friedkin.
Resta poi in rampa di lancio il progetto dello stadio di Pietralata, ovvero l’impianto di proprietà della società che – secondo i piani – dovrebbe vedere la luce entro il 2028 diventando il possibile punto di svolta in positivo per l’incremento dei ricavi da botteghino e da attività commerciali. Al momento il club giallorosso ha consegnato al Comune di Roma il progetto di fattibilità tecnico-economica che è ora al vaglio delle strutture cittadine per l’analisi e la successiva approvazione tramite Conferenza dei Servizi.


